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SAIE
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Il futuro non è più qui
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Dopo 25 anni Interstudio non partecipa al SAIE perché abbiamo reputato che il futuro del software non è più qui. E' stata un decisione maturata dopo alcuni anni nei quali la direzione presa dalla più importante fiera dell'edilizia Italiana ci convinceva sempre meno. L'occasione per una riflessione più approfondita è stata una modifica al calendario, con una riduzione di un giorno della durata della fiera, passata da 5 giorni a 4. Questo ci ha portato a fare un'analisi che, altrimenti, sarebbe stata fatta tra un paio di anni con gli stessi risultati e quindi, alla fine, dobbiamo anche ringraziare l'Ente Fiera per averci evitato di perdere altro tempo e consentito fin da adesso di intraprendere altre strade più utili per noi e per i nostri clienti.
Alcuni motivi derivanti dall'analisi, che riportiamo più sotto, sono risultati per noi decisivi.
- Negli ultimi anni sono diminuiti i visitatori della fiera. Questo corrisponde ad un trend generale di tutte le fiere, alcune sono state chiuse definitivamente, altre come SMAU sono state fortemente ridimensionate, SAIE ha resistito bene fino a 3 o 4 anni fa, ma poi ha cominciato a perdere colpi importanti. Il motivo è principalmente dovuto a Internet e alla facilità di trovare novità e informazioni senza muoversi dalla propria scrivania.
- Cosa ancora più importante è diminuito molto il tempo medio trascorso in fiera, che l'anno scorso è stato di 3 ore, mentre 10 anni fa molti visitatori, specialmente se provenienti dal meridione o da luoghi lontani. rimaneva 2 o 3 giorni in visita. I visitatori arrivano mediamente verso le 11- 12 e vanno via attorno alla 15-16, con una concentrazione elevata nel centro della giornata e gli stand semivuoti nelle prime ore a nel tardo pomeriggio. Questo significa che ogni visitatore arriva in fiera non per vedere le novità, ma per visitare alcuni stand in base ad un programma che si è già fatto prima e quindi il tempo medio trascorso nei vari stand è molto basso.
- I visitatori non hanno più il tempo di seguire una dimostrazione personalizzata e quindi preferiscono delle presentazioni preconfezionate su grandi schermi, praticamente degli spot pubblicitari. Passano quindi alla reception, prendono il materiale, seguono per un po' una presentazione e poi se ne vanno. Alla fine delle 3 ore hanno raccolto diversi CD e DVD per qualche centinaio di GBYTE di materiale che non avranno mail il tempo di vedere.
- Poiché il visitatore non ha il tempo di approfondire gli argomenti, quello che conta non è la sostanza, ma la forma, è quindi necessario "apparire" più che "essere", con stand molto grandi, molto alti e con impianti di amplificazione a tutto volume, tali da sopraffare l'amplificazione degli stand vicini in una guerra del rumore che anno dopo anno innalza il numero dei decibel complessivi. E' importante quindi attirare l'attenzione, con ogni mezzo, anche se non ha niente a che vedere con il settore.
Tutto questo assomiglia molto a ciò che succedeva a SMAU quando stava perdendo la sua importanza e ci porta su una strada che, secondo noi non ha futuro.
Quali altre strade percorrere?
Ne abbiamo individuate due, che però corrono parallele verso una sola direzione: privilegiare un rapporto diretto con gli utenti sia tramite un utilizzo ottimale delle nuove tecnologie e di Internet, con la possibilità di incontri virtuali, sia tramite incontri reali in tutta Italia.
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Interstudio Day
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Incontri con gli utenti on the road
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Nell'articolo precedente abbiamo parlato di due strade: una virtuale e una reale. La virtualizzazione è importante, ma pensiamo che il rapporto diretto e personale è comunque necessario e insostituibile, per cui la seconda strada non è virtuale, ma molto reale, letteralmente un'autostrada.
Ci sposteremo noi e andremo dagli utenti, organizzando incontri in tutta Italia, con corsi, seminari e scambio di opinioni.
L'agenda degli incontri prevede 4 corsi su vari argomenti, 2 la mattina e 2 il pomeriggio, le presentazioni delle nuove versioni dei programmi e incontri diretti e personali su problematiche riportate dai clienti e dai visitari
Per i mesi di Novembre e Dicembre sono già in programma incontri nelle seguenti città: Milano, Rovigo, Lucca e Trieste. Nei primi mesi del 2009 proseguiremo con Torino, Roma e Bari e poi andremo avanti durante tutto l'anno organizzando altri incontri anche in base alle richieste e ai suggerimenti che ci farete.
I primi 4 incontri si svolgeranno con il seguente calendario:
Rovigo 13 Novembre
Milano 21 Novembre
Trieste 26 Novembre
Lucca 4 Dicembre
Vedi i particolari!
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Fotogrammetria architettonica
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Tecniche di mosaicatura
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Molti programmi asseriscono di effettuare la mosaicatura di più foto, ma intendono anche cose molto diverse tra loro. Alcuni addirittura si limitano a raddrizzare molte foto nello stesso documento, ma poi lasciano all'utente il compito di rimontarle assieme ad occhio con programmi di fotoritocco. Escludendo questo ultimo tipo di programmi, si possono comunque avere molti casi e possibilità.
- Mosaicatura di precisione o approssimata. Nella mosaicatura di precisione i fotogrammi sono allineati e sovrapposti in base a punti di riferimento misurati e precisi, in quella approssimata la mosaicatura è ottenuta muovendo i fotogrammi con il mouse e sovrapponendoli "a occhio".
- Mosaicatura relativa o progressiva. Nella mosaicatura relativa ogni fotogramma è sovrapposto al precedente usando 2 o più punti in comune; un piccolo errore si amplifica in modo anche esagerato proporzionalmente al numero di fotogrammi che compongono il mosaico. Nella mosaicatura progressiva o assoluta ogni fotogramma è posizionato in modo indipendente appoggiandosi a punti misurati rispetto ad un riferimento assoluto; gli errori non si sommano e rimangono molto contenuti e indipendenti dal numero di fotogrammi utilizzati.
- Mosaicatura da un solo piano o da piani diversi. Se la facciata di un edificio ha corpi avanzati o arretrati, ognuno di essi è su un piano diverso e quindi il prospetto deve essere ricostruito tramite un mosaico di più foto o di parti diverse della stessa foto.
- Mosaicatura di parti non contigue. Spesso non è possibile fotografare alcune parti di un edificio perchè non sono accessibili o hanno altri elementi molto vicini che le nascondono, come ad esempio un albero. In questo caso è importante che il programma di fotogrammetria possa comunque creare un mosaico corretto e in scala, anche se incompleto in alcune parti.
- Mosaicatura per sovrapposizione. Consiste nell’eseguire foto alla facciata generale ed altre foto a dettagli della facciata che successivamente sono sovrapposti esattamente all'immagine principale per aumentare il dettaglio e la precisione dove necessario.
- Mosaicatura di superfici curve. Anche nel caso di superfici curve o irregolari è necessario poter effettuare la mosaicatura, perchè in questo caso è ancora più indispensabile effettuare riprese da punti diversi. Naturalmente è possibile fare questo tipo di mosaicatura solo se il programma gestisce il raddrizzamento di superfici curve o irregolari.
- Mosaicatura su base disegnata. Si tratta in questo caso di mappare fotografie o parti di fotografie sopra ad un disegno, importato normalmente tramite qualche formato standard vettoriale o raster. Ogni parte di fotografia è fatto corrispondere ad una parte del disegno in scala con risultati molto efficaci.

Immagine ottenuta raddrizzando parti di alcune fotografie di un edificio e facendole corrispondere alle corrispondenti parti di un disegno tecnico in scala. Il prospetto è formato da elementi posti su piani diversi. In questo lavoro sono state utilizzate assieme diverse tecniche, quali lavorare per parti, la mosaicatura e le trasparenze
(lavoro dell'Arch. Matteo Lamberti)
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Concorsi
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La sede degli Ordini e dei Collegi di Pistoia
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Gli architetti Maurizio Lazzari, Massimiliano Vannucci, Carlo Baselli e l’ing. Francesco Mirto hanno vinto il concorso di idee per la progettazione di un edificio polifunzionale da destinare a sede degli ordini e collegi della provincia di Pistoia, nelle aree ex Breda.
Essendo un concorso di idee il progetto è stato definito nelle sue linee esseziali.
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L’intervento inizia come restauro storico-scientifico e prosegue come ristrutturazione, per concludersi come nuova costruzione.
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Si è cercato di metabolizzare tutto ciò che la memoria della vista dell’edificio e quanto rimane della sua natura architettonica potevano ancora trasmettere: ma si è guardato anche con grande interesse ed attenzione alle opere presenti nel luogo, che hanno determinato il costituirsi di ambiti urbani di qualità, quali la vicina nuova biblioteca.
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Nel recupero della palazzina Coppedè è emersa la consapevolezza che il compito progettuale era la parziale trasformazione di un tassello, magari non secondario, della matrice urbana pistoiese, ma con lo scopo prioritario di ricostruire un sistema razionale con l’ambito urbano di riferimento.

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Il fabbricato si conclude (e inizia) con una facciata di taglio essenziale, ma deciso, rivolta verso la spina centrale; lo schema compositivo vuole riproporre la dialettica con l’importante preesistenza rappresentata dalla facciata Coppedè.
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Al contempo vuole caratterizzare, con un segno simmetrico, la seconda parte dell’edificio, per conferire al complesso una funzione ideale di legame tra la città storica e la nuova realtà urbana dell’area ex Breda.
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Domus.Cad ha contribuito al successo del progetto permettendo ai progettisti di concentrarsi sullo sviluppo delle loro idee e sugli aspetti compositivi, con un controllo continuo sia bidimensionale che tridimensionale dei risultati e la realizzazione di elaborati grafici adatti a presentare il tutto nel modo più efficace.
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L'Arch Maurizio Lazzari utilizza da diversi anni Domus.Cad. E' possibile vedere alcuni altri lavori sulla seguente pagina.
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Oh che bel castello!
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Nel medioevo con EmmeErre
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Lo studio grafico EmmeErre di Nerviano (MI) è specializzato nella realizzazione di grafica pubblicitaria per professionisti, costruttori e agenzie immobiliari. Nell’ambito di questa attività si trova normalmente a dover modellare delle costruzioni o degli ambienti che ancora non ci sono e che verranno realizzati successivamente.
Nel caso che riportiamo invece si tratta dell’operazione contraria: la ricostruzione di un ambiente che ormai non c’è più da alcuni secoli, quello di un castello medioevale tra le Alpi.
Il modello del castello è stato realizzato completamente con Domus.Cad e l’ambientazione finale con i personaggi, gli stendardi ecc. è stata realizzata con Artlantis R.
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Geotecnica e D.D.L. 14-1-2008
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Determinazione dei coefficienti sismici
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Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni del D.D.L. 14-1-2008 forniscono delle indicazioni precise su come determinare i coefficienti sismici per l'analisi pseudostatica di pendii e opere di sostegno. Le precedenti norme del 2005 erano molto generiche al riguardo.
Riportiamo di seguito i passi principali per la determinazione dei coefficienti pesudostatici orizzontale Kh e verticale Kv.
Esempio pratico
Determinamo i coefficienti sismici orizzontale e verticale per l'analisi di un pendio posto in comune di Pistoia.
Il primo passo consiste, come per qualsiasi altro tipo di calcolo in zona sismica, nella determinazione del coefficiente ag (accelerazione orizzontale massima attesa su sito di riferimento rigido).
Per tale determinazione è necessario conoscere le coordinate geografiche dell'opera da verificare, determinare quindi la maglia di riferimento in base alle tabelle dei parametri spettrali fornite dal ministero e, sulla base della maglia interessata, deteminare i valori di riferimento del punto come media pesata dei valori nei vertici della maglia moltiplicati per le distanze dal punto.
Alla fine di questa operazione otteniamo tre valori: ag (in g/10), F0 e Tc.
Nel nostro caso, supponendo un uso superiore a 50 anni (Tr=475), classe d'uso II, otteniamo i seguenti valori estrapolati dalla griglia di riferimento nazionale:
ag = 0,1363 g; Fo = 2,44; Tc = 0,29;
Il passo successivo consiste nella valutazione di amax (accelerazione orizzontale massima attesa al sito) tramite la relazione
amax = ag * Ss * St = 1,5*1,2*0,1363 = 0,24534
Il coefficiente di sottosuolo Ss per la categoria C è 1,5 e il coefficiente topografico St per un pendio superiore a 15° è 1,2.
Dalla tabella 7.11.1 si deduce che il coefficiente di riduzione dell'accelerazione attesa al sito ßs è 0,24 per cui:
Kh = ßs * amax /g = 0.059
Il coefficiente sismico verticale è calcolato molto semplicemente tramite la relazione
Kv = 0,5 * Kh = 0,5 * 0.059 = 0,0145
Alcune considerazioni finali
Il valore trovato non è costante in tutto il comune di Pistoia, perchè con la suddivisione del territorio nazionale in una maglia con lato di 5,5 km, varia anche molto da un punto all'altro dello stesso comune.
Pistoia era classificato nelle vecchie norme come zona 2, con un coefficiente sismico orizzontale pari a 0,07, è quindi i valori sono dello stesso ordine di grandezza delle norme precedenti.
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Un DVD pieno zeppo
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Programmi gratuiti, filmati, tutorial e demo
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Abbiamo preparato il DVD "La strada per progettare", multipiattaforma Windows e Macintosh, con tantissime cose utili. Segnaliamo tra le altre cose programmi gratuiti, fogli elettronici, texture, decine di prezzari regionali e provinciali con il programma di gestione, filmati e tutorial, gli aggiornamenti dei programmi commerciali e, naturalmente, tutte le versioni dimostrative dei nostri programmi.
In questi giorni ne abbiamo spediti circa 3000. Chi non lo ha ricevuto entro il 15 Ottobre o non si è mai registrato presso di noi lo può richiedere lasciandoci il suo indirizzo postale completo.
Richiedi il DVD "La Strada per Progettare"
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Promozioni
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Un grande Autunno
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I festeggiamenti per il 25simo anniversario di Interstudio continuano con delle grandi promozioni di Autunno valide fino al 10 Novembre. Non solo sconti, ma anche modalità molto particolari e facilitazioni nei pagamenti.
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Corsi
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Data
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Titolo
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15 Maggio 2009
Pistoia
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Progettare e modellare con Domus.Cad
Corso di approfondimento sull'uso di Domus.Cad con particolare riguardo alle problematiche della modellazione di elementi complessi.
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Altri corsi?
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Il costo del corso è di Euro 190,00 + I.V.A. a persona; altre persone dello stesso studio, ente o azienda pagheranno Euro 90,00 + I.V.A.
Il pagamento dovrà avvenire in anticipo, entro 7 giorni dalla data del corso.
Altri corsi
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Durante gli incontri Interstudio News saranno svolti corsi gratuiti di 1 ora ciascuno su argomenti di architettura, fotogrammetria, geotecnica, topografia e strutture
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